Rudra Nayyar · Sveryd Artem · Tomasello Stephen Robert
Stati Uniti d'America
Geostoria
Clima
Localizzazione: Gli Stati Uniti si estendono tra Oceano Atlantico e Pacifico; oltre ai 48 Stati contigui includono anche Alaska (a nord-ovest) e Hawaii (nel Pacifico).
Grandi aree fisiche: A est Appalachi e pianura costiera atlantica; al centro Grandi Pianure e bacino Mississippi-Missouri; a ovest Montagne Rocciose e catene montuose verso la costa pacifica.
Clima temperato continentale: Diffuso nell’interno e nel Nord, con inverni freddi ed estati calde.
Climi caldi e secchi: Nel Sud-Est (Golfo del Messico/Florida) prevale un clima subtropicale umido; nel Sud-Ovest compaiono vaste aree aride e semi-aride.
Climi particolari: In California si trovano zone mediterranee; nelle montagne clima montano; in Alaska prevalgono climi subartici/polari; alle Hawaii clima tropicale.
Rischi naturali: Uragani sulle coste atlantiche e del Golfo, tornado nelle Grandi Pianure e forte sismicità lungo la costa pacifica (California).
Popolazione
Numero: Circa 333.826.000 abitanti.
Distribuzione e densità: Densità media bassa (36 ab./km²) e molto irregolare: addensamenti sulle coste e nei grandi poli urbani, mentre aree montuose/desertiche sono poco abitate.
Urbanizzazione: Oltre l’80% della popolazione vive in città. Spiccano grandi aree metropolitane e megalopoli (BosWash, ChiPitts, SanSan).
Natalità e mortalità: Tasso di fecondità basso (circa 1,8 figli per donna) e crescita naturale contenuta.
Speranza di vita: Elevata (circa 76,6/81,7 anni), con differenze tra territori e gruppi sociali.
Analfabetismo: Molto basso, grazie a un’elevata scolarizzazione.
Composizione etnica: Popolazione molto eterogenea: bianchi circa 60%, ispanici in forte crescita (oltre 62 milioni), afroamericani circa 41 milioni, asiatici circa 20 milioni, nativi americani circa 3,7 milioni.
Lingua: L’inglese è la lingua più usata; lo spagnolo è molto diffuso e in alcune aree si parlano molte altre lingue.
Religione: Prevalenza cristiana (protestanti e cattolici) con grande pluralismo religioso e aumento dei non affiliati.
Economia
Settore primario: Agricoltura e allevamento molto meccanizzati e organizzati in grandi aree specializzate (le belts) con forte presenza di agribusiness; importanti anche risorse energetiche e minerarie.
Settore secondario: Industria ancora rilevante (aerospazio, auto, chimica, elettronica, difesa), ma con una parte della manifattura spostata all’estero (delocalizzazione) e un forte legame con ricerca e innovazione.
Dove si concentrano le industrie: Fascia dei Grandi Laghi e Nord-Est, California e costa pacifica, e Sun Belt (Texas e Sud) con crescita di poli industriali ed energetici.
Settore terziario: Dominante: commercio, trasporti, comunicazioni, sanità, istruzione e turismo; finanza e assicurazioni sono cruciali.
Settore terziario avanzato: Alta tecnologia, ricerca e servizi alle imprese in poli come Silicon Valley, area di Boston e Seattle, con università e grandi aziende globali.
Cenni di Storia / Cultura / Tradizioni
Indipendenza: Nati da 13 colonie britanniche, dichiarano l’indipendenza il 4 luglio 1776.
Espansione e Guerra Civile: Nell’Ottocento avanzano verso Ovest; tra 1861 e 1865 la Guerra di Secessione consolida l’unione federale.
Ruolo nel Novecento: Diventano potenza mondiale dopo le due guerre mondiali e durante la Guerra Fredda, con grande influenza politica ed economica globale.
Cultura di massa: Forte diffusione internazionale di cinema, musica, sport e innovazione tecnologica.
Feste e tradizioni: Tra le ricorrenze più note ci sono il Thanksgiving Day e l’Independence Day (4 luglio), oltre a feste legate alle diverse comunità.
Fonti
Testo: Francesco Iarrera, Giorgio Pilotti, Geografia: Territori e problemi 2 (Edizione rossa), Paesi extraeuropei, Zanichelli, 3ª edizione.
Stati Uniti d'America: Unità 18, lezioni L1-L7 (pp. 268-280).
Immagini e mappe: Wikimedia Commons (quando presenti) e immagini selezionate dal gruppo.